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MARKET DRIVER: Bce verso rialzo tassi e percorso potrebbe non fermarsi (iBanFirst)
09/06/2026 10:51
MARKET DRIVER: Bce verso rialzo tassi e percorso potrebbe non fermarsi (iBanFirst)
MILANO (MF-NW)--Nella riunione di questa settimana, "la Bce dovrebbe diventare la quattordicesima Banca centrale a inasprire la politica monetaria in risposta alle pressioni inflazionistiche alimentate dalle tensioni in Medio Oriente, portando il tasso di riferimento dal 2,% al 2,25%. E il percorso potrebbe non fermarsi qui: i mercati monetari prezzano già almeno un ulteriore rialzo di pari entità entro la fine dell'anno, con settembre indicato come l'appuntamento più probabile", afferma Michele Sansone, Country Manager di iBanFirst Italia. "La svolta restrittiva della Bce arriva però in un momento peculiare", fa notare l'esperto. "L'economia dell'Eurozona sta perdendo slancio: il Pil si è contratto nel primo trimestre e l'inflazione, pur risalita al 3,3% annuo a maggio, resta ben lontana sia dai picchi del 2022 sia dall'attuale livello registrato negli Stati Uniti, pari al 3,8%". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Credem, ha ancora senso stare da soli? (Coppini)
09/06/2026 10:50
MARKET DRIVER: Credem, ha ancora senso stare da soli? (Coppini)
MILANO (MF-NW)--A detta di David Coppini, Investment Manager di First Capital, in questo marasma di Opa, merger of equals e manovre notturne, c'è un istituto che osserva tutto dall'esterno con una certa distanza aristocratica: il Credito Emiliano. Credem è da anni una delle banche meglio gestite d'Italia - forse la meglio gestita in assoluto se si guarda alla qualità del credito, all'efficienza operativa e alla costanza nella remunerazione degli azionisti. CET1 solidissimo, Npl ratio tra i più bassi del sistema, cultura aziendale rigorosa, radicamento territoriale autentico. La famiglia Maramotti ha sempre governato con la stessa disciplina silenziosa con cui gestisce i business industriali come Max Mara: nessun colpo di testa, nessuna acquisizione avventurosa, nessun risiko. Ma il consolidamento bancario italiano che si sta consumando in queste ore pone a Credem una domanda che non potrà eludere ancora a lungo: ha senso restare indipendenti in un sistema che si sta consolidando rapidamente? La risposta potrebbe essere sì - almeno nel breve termine. Un istituto con i fondamentali di Credem può permettersi di scegliere i propri tempi, e la forza contrattuale, che deriva dall'essere corteggiati piuttosto che dall'essere costretti, vale moltissimo. Ma il punto di non ritorno potrebbe avvicinarsi: quando UniCredit, Intesa, il polo MPS-Mediobanca e BPER-MPS avranno completato le rispettive integrazioni, il mercato bancario italiano sarà dominato da soggetti con 10-20 volte la capitalizzazione di Credem. La capacità di investire in tecnologia, di competere sul wealth management, di attrarre talenti - tutto questo si gioca su scala. E la scala, nel bancario europeo del prossimo decennio, è tutto. Credem ha probabilmente ancora una finestra di tre-cinque anni per scegliere con chi, come e a quali condizioni. Dopo, il rischio è che la scelta la facciano altri per lei. fus (Fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce verso rialzo, ma potrebbe essere intervento isolato (Rbc Bluebay)
09/06/2026 10:47
MARKET DRIVER: Bce verso rialzo, ma potrebbe essere intervento isolato (Rbc Bluebay)
MILANO (MF-NW)--"La Bce si trova tra l'incudine e il martello. I costi degli input stanno aumentando rapidamente, mentre i nuovi ordini sono in calo", commenta Mike Bell, Market Strategist di Rbc Bluebay. "Poiché la Bce non ha un duplice mandato ed è focalizzata esclusivamente sull'inflazione, ci aspettiamo che a giugno aumenti il tasso sui depositi. Tuttavia, considerati i rischi al ribasso per le prospettive di crescita, la Bce potrebbe essere prudente nel segnalare ulteriori rialzi dei tassi", spiega l'esperto. "L'aumento dei tassi di giugno può essere visto come un avvertimento, volto a dimostrare che la Bce prende seriamente il proprio mandato sulla stabilità dei prezzi. Tuttavia, se il rischio di recessione continuerà ad aumentare, il rialzo di questo mese potrebbe rivelarsi un intervento isolato", prosegue Bell. "Anche qualora la Bce dovesse aumentare nuovamente i tassi più avanti nel corso dell'anno, è difficile immaginare che possa spingersi oltre quanto il mercato stia già scontando. Se le prospettive di crescita dovessero rimanere deboli, gli aumenti dei tassi effettuati quest'anno potrebbero essere successivamente invertiti nel 2027", dichiara l'esperto. "Poiché il mercato sta attualmente prezzando ulteriori rialzi dei tassi, ma non la possibilità di una loro successiva inversione il prossimo anno, riteniamo che il tratto breve della curva dei tassi europea presenti opportunità interessanti", conclude Bell. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce, rischi per crescita potrebbero essere sottovalutati (Bny)
09/06/2026 10:45
MARKET DRIVER: Bce, rischi per crescita potrebbero essere sottovalutati (Bny)
MILANO (MF-NW)--"È prevedibile che la Bce aumenti i tassi al 2,25% per far fronte alle crescenti previsioni di inflazione, anche se riteniamo che i rischi per la crescita derivanti da una tale mossa forse vengano sottovalutati", commenta Geoff Yu, Senior Market Strategist presso Bny. "Un tema chiave che la presidente Lagarde dovrà affrontare in conferenza stampa è se l'aumento sia di natura precauzionale o rappresenti l'inizio di un nuovo ciclo", dichiara l'esperto. "Anche l'entità del disaccordo avrà un ruolo nelle eventuali variazioni dei prezzi di mercato per il resto dell'anno", conclude Yu. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercati sopravvalutano orientamento restrittivo Bce (T. Rowe Price)
09/06/2026 10:42
MARKET DRIVER: mercati sopravvalutano orientamento restrittivo Bce (T. Rowe Price)
MILANO (MF-NW)--La Bce aumenterà il tasso sui depositi di 25 punti base questa settimana, dichiara Tomasz Wieladek, Chief European Macro Economist di T. Rowe Price. "La presidente Lagarde aveva sottolineato che sarebbe stato necessario un moderato aggiustamento dei tassi di interesse. Questo rappresentava un chiaro segnale ai mercati finanziari che un rialzo dei tassi era imminente", spiega l'esperto. Tuttavia, ci sono motivi per ritenere che i mercati stiano sopravvalutando l'atteggiamento restrittivo della Bce. Normalmente, "la comunicazione della Bce è caratterizzata da una molteplicità di opinioni differenti. Questa volta, invece, la maggior parte dei membri del Consiglio direttivo sembra aver parlato con una sola voce", spiega Wieladek. I mercati finanziari hanno interpretato questa uniformità di comunicazione come un segnale che l'intero Consiglio direttivo sia diventato particolarmente aggressivo nella lotta all'inflazione. "È improbabile che sia così", commenta l'esperto. Nel complesso, "sebbene la Bce aumenterà i tassi di 25 punti base in questa riunione, i mercati finanziari sembrano essersi spinti troppo avanti nelle loro aspettative. I rischi per l'economia reale sono sottovalutati, così come viene sopravvalutato il grado di rigidità percepito nella comunicazione della Bce", continua Wieladek. "La Bce potrebbe quindi sorprendere i mercati adottando una comunicazione più equilibrata e dovish di quanto attualmente previsto", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)