PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 10 GIUGNO 2026
10/06/2026 07:45
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 10 GIUGNO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sulla produzione industriale italiana. AZIONI I futures sui listini azionari europei trattano in rialzo, mentre gli Stati Uniti hanno ripreso i bombardamenti contro l'Iran. Le forze statunitensi hanno lanciato "attacchi di autodifesa" contro Thereran "in risposta all'abbattimento, avvenuto ieri, di un elicottero Apache dell'Esercito degli Stati Uniti", ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti. Intanto a Wall Street prosegue la rotazione degli investitori fuori dal settore tecnologico a causa dei crescenti dubbi sulle valutazioni dei titoli legati all'AI. "I semiconduttori e il resto dell'ecosistema legato all'intelligenza artificiale continuano ad avere i fondamentali migliori, ma i grafici mostrano una crescita quasi parabolica e la soglia necessaria per ulteriori rialzi diventa sempre più elevata", osserva Lorenzo Di Mattia, gestore del Sibilla Global Fund. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,15 a 1,1548. Il dollaro si è rafforzato in vista dei dati sull'inflazione Cpi statunitense, mentre gli analisti di Danske Bank hanno affermato che le preoccupazioni sulla sostenibilità del debito Usa rappresentano un rischio per la valutazione del biglietto verde. "L'impennata del debito statunitense rischia di alimentare una maggiore inflazione se gli investitori iniziassero a disfarsi dei Treasury Usa", hanno dichiarato gli esperti, aggiungendo che un'inflazione più alta erode il valore del dollaro. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in rialzo di 1 solo punto base al 3,06% e quello dell'Oat francese di 12 pb al 3,82%, con lo spread Oat/Bund a 77 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in lieve contrazione di 0,82 punti base a 76,02 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono saliti ieri, con gli investitori impegnati a valutare l'impatto delle tensioni in Medio Oriente e la probabilità sempre più ridotta che la Federal Reserve tagli i tassi di interesse nel prossimo futuro. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,145%, quello del decennale al 4,54% e quello del trentennale è al 5,018%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in lieve calo, con il Brent che scende dello 0,09% e il Wti dello 0,06%, nonostante le crescenti preoccupazioni per possibili interruzioni delle forniture, in seguito allo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Iran. "Qualsiasi nuova interruzione delle forniture potrebbe rapidamente riportare forti pressioni rialziste sul mercato", ha dichiarato Zaheer Anwari, cofondatore e amministratore delegato di The Revacy Fund ORO Il prezzo spot tratta a 4.213,47 dollari l'oncia. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)